Agis: l’associazione incontra il ministro Rutelli

Riforme normative sostenute da risorse adeguate per realizzare, attraverso un patto tra istituzioni pubbliche e operatori, discontinuità rispetto al passato, una politica culturale efficace ed in sintonia con la situazione economica e le aspettative di crescita del Paese. Questi alcuni dei contenuti della lettera aperta al Governo ed al Parlamento che la Giunta esecutiva dell’Agis ha consegnato oggi al vicepremier e ministro per i beni e le attività culturali, Francesco Rutelli, nel primo incontro ufficiale con le associazioni di categoria. L’associazione ha dato ampio rilievo al tema della concertazione istituzionale e del coordinamento delle azioni e degli interventi tra Stato, regioni e sistema delle autonomie locali, così come alla necessità di rialimentare adeguatamente il Fus, di favorire una più diffusa partecipazione dei privati attraverso la leva fiscale, su cui verrà a breve insediata una commissione di lavoro tra il Ministero dell’economia ed il Ministero per i beni e le attività culturali, e di promuovere l’immagine italiana all’estero attraverso le arti dello spettacolo. Nel corso dell’incontro l’Agis ha ribadito l’importanza della cultura, dello spettacolo, e del turismo, invitando le Istituzioni a adottare l’”eccezione culturale”, a mettere in rilievo la centralità della sala cinematografica quale elemento formativo del pubblico e strumento di coesione e di aggregazione sociale, a sollecitare una maggiore attenzione del servizio radiotelevisivo pubblico, anche attraverso una campagna di promozione sociale dello spettacolo, ad instaurare rapporti organici con il mondo della scuola e dell’università, a riconoscere le professionalità ad alta specializzazione che operano nel settore, ad introdurre un modello di credito dedicato.

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