Agis: convocati gli Stati Generali dello spettacolo

Il comitato di crisi dell’Agis ha convocato ieri gli Stati Generali dello Spettacolo. La decisione è avvenuta in seguito all’annuncio di un nuovo taglio al Fus – di 22,7 milioni di euro – previsto per il triennio 2005-2007 come si legge nel decreto legge sull’Irap varato dal governo e che va ad aggiungersi a quello già avvenuto nel 2005 di 60 milioni di euro. Allarmato, il presidente dell’Associazione generale italiana per lo spettacolo Alberto Francesconi ha dichiarato: “A causa del disinteresse delle Istituzioni nei confronti dello spettacolo, esplicitato dalla pesante carenza normativa, anche per l’attuazione dell’art. 117 della Costituzione, e dalla continua diminuzione dei fondi pubblici, avevamo aperto una Vertenza nel 2004 con una proposta che quest’anno è diventata una protesta. Pur apprezzando i segnali positivi dati dagli emendamenti presentati ieri al decreto legge sull’Irap e il parere negativo contro la decurtazione di 22,7 milioni di euro espresso dalla 7a Commissione del Senato, vista la gravissima situazione, siamo stati costretti a convocare gli Stati Generali, nel corso dei quali saranno adottate forti azioni di protesta. Non è accettabile – conclude Francesconi – che lo spettacolo sia considerato una mera spesa corrente da ridurre ad ogni decreto “tagliaspese”. Lo spettacolo è per il Paese un investimento in termini culturali, economici ed occupazionali. Manca purtroppo una coscienza civile dello spettacolo”.

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