“Una vertenza contro la disattenzione delle istituzioni”. In questo modo il presidente dell’Agis Alberto Francesconi ha definito la seconda fase della vertenza spettacolo per la quale oggi è stata aggiornata a Roma una nuova piattaforma. Il gruppo di lavoro che ha tracciato il primo documento è coordinato da Enzo Gentile, vicepresidente dell’Agis. In questo sono elencate le proposte principali fatte dall’Associazione al Ministero: “L’individuazione di norme condivise cui far riferimento per poter accedere ad un Fus (fondo unico per lo spettacolo) da riformare e da sottrarre al perdurante rischio di decurtazione”. In materia finanziaria, inoltre: “l’Agis sarà chiamata ad una forte iniziativa in sede parlamentare” orientata ad ottenere l’aumento dal 3 al 5% dei fondi Arcus, provenienti dagli investimenti sulle infrastrutture, stralciato dalla Finanziaria. In riferimento all’esigenza di ottenere contributi pubblici tempestivi, il documento recita: “Andranno garantiti in proposito tempi certi, in coerenza con quanto richiesto dall’Agis fin dallo scorso mese di giugno”. L’Agis, infine, auspica “la ripresa di un costruttivo e concreto dialogo tra le istituzioni, le Regioni e tra queste e le Associazioni di categorie per trovare finalmente quella intesa capace di affrancare lo spettacolo dall’incertezza normativa”.
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