Adriana Chiesa, un cambiamento epocale per chi esporta i film

“Stiamo vivendo una fase di cambiamento epocale”. Non usa giri di parole Adriana Chiesa per descrivere la situazione dell’esportazione dei film italiani all’estero. “Il cinema indipendente – continua Adriana Chiesa che e-duesse ha incontrato a The Business Street a Roma – non trova più spazio nelle sale. E non mi riferisco solo a quello italiano. Quando una società giapponese compra un nostro titolo, passano anche due anni prima che lo proponga al cinema. Cosi non si può andare avanti. I nuovi canali on line? Sono ancora troppo piccoli e rendono poco economicamente; non coprono il calo della distribuzione home video. Dobbiamo incontrarci per capire come adeguarci e affrontare queste nuove sfide e i cambiamenti che comportano”. A proposito del mercato romano, aggiunge: “Ho visto più movimento quest’anno. Business Street è un importante punto di incontro più che mercato. Buona l’idea di Remake-it. Noi abbiamo portato tre titoli: ’10 regole per fare innamorare’, ‘Scusa ma ti chiamo amore’ e ‘Travolta da un insolito destino’, tutti titoli su cui sarà possibile sviluppare nuovi progetti di remake”.

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