Le Sale della Comunità cercano collaboratori capaci di affrontare le sfide che il mercato e la distribuzione cinematografica oggi impongono. Con questa logica Acec Lombardia e Diocesi di Milano hanno messo in campo un’interessante proposta formativa per volontari (o aspiranti tali) che gestiscono le sale, assimilabili a vere e proprie piccole imprese culturali. Si tratta di 22 corsi, tenuti da docenti universitari e professionisti del settore su svariati aspetti: dalla programmazione culturale al fundraising, dalla gestione della sala ai rapporti con le istituzioni e il territorio, dalle strategie di comunicazione online agli aggiornamenti normativi, in un piano di offerta formativa che è stato presentato ieri sera a Milano, alla presenza tra gli altri del segretario generale Francesco Giraldo, dal vicedirettore dell’Ufficio Nazionale per le comunicazioni sociali della Cei don Ivan Maffeis, dal Vicario Episcopale per la Cultura della Diocesi di Milano mons. Luca Bressan, dall’assessore alle Culture e Identità della Regione Lombardia Cristina Cappellini e dall’assessore alla Cultura del Comune di Milano Filippo Del Corno. I corsi, gratuiti, si svolgeranno tra gennaio e giugno del 2014, di sabato per facilitare la partecipazione di lavoratori e studenti. Tre le sedi: il centro pastorale di Seveso (MB), per l’area milanese, il Sas di Bergamo e Casa Foresti di Brescia. «Le Sale della Comunità – ha ricordato alla serata di presentazione don Davide Milani, delegato Acec Lombardia – sono 200 nella diocesi di Milano (che hanno raccolto un milione di spettatori nel 2012 per il cinema e un altro milione di presenze per il teatro e altre proposte culturali) e 450 in tutta la Lombardia. Sono punti di riferimento per le comunità e presidi culturali per tutti. Oggi la sfida non è il digitale, che è solo un passaggio, e neppure la crisi economica o la concorrenza, ma è una sfida sociale (per la tentazione di stare da soli e la paura dell’altro che fanno rimanere in casa) e culturale (con i film vogliamo aiutare la gente a farsi domande, non fare il catechismo). Ma per fare il volontario servono passione, indispensabile per superare le difficoltà, e professionalità. I corsi di formazione rispondono a quest’ultima esigenza». Per ulteriori informazioni, rivolgersi al Centro Servizi Acec: tel. 02.67131666, e-mail formazione@aceclombardia.it. © RIPRODUZIONE RISERVATA In caso di citazione si prega di citare e linkare boxofficebiz.it