È l’ultima nata tra le Film Commission italiane, ma in meno di un anno ha già messo in campo bandi, attività di formazione e strumenti per consolidare la filiera audiovisiva regionale. Abruzzo Film Commission ha scelto Venezia 83 per fare il punto sul lavoro svolto quest’anno e, soprattutto, per presentare le prossime tappe della propria strategia durante il panel Abruzzo terra di cinema – Un’ottima annata. L’Abruzzo racconta la storia, ospitato il 7 settembre all’Italian Pavilion.
All’incontro hanno partecipato il presidente Piercesare Stagni, il direttore Alessandro Voglino e i consiglieri Fabrizia Aquilio e Peppe Millanta, insieme al regista Davide Cavuti e a Corrado Oddi, protagonista e co-sceneggiatore di Parola di Tommaso. Una presenza veneziana che arriva in un momento di particolare visibilità per la Film Commission, protagonista anche della copertina del nuovo numero di Italian Cinema, il trimestrale bilingue edito da Duesse Media Network, allegato a Box Office e distribuito alla Mostra e nei principali appuntamenti internazionali del settore.

«Siamo l’ultima nata nella prospera famiglia delle Film Commission, la ventesima», ha ricordato Voglino, «in undici mesi siamo già qui con un bando chiuso, una commissione di merito che sta per iniziare a lavorare e diverse cose da raccontare. Abbiamo fatto una bella corsa». Il direttore ha indicato come primo vero banco di prova l’arrivo in Abruzzo di Ridley Scott per The Dog Stars, girato nel 2025 anche in aree protette della regione.
Per Stagni, però, la sfida ora è superare il semplice ruolo di location. «L’Abruzzo e il cinema vanno insieme da tanti anni, ma spesso i nostri luoghi sono stati raccontati come altri territori. Con i nuovi bandi vogliamo lavorare sull’identità, andando oltre gli stereotipi». Il presidente ha sottolineato anche il ruolo delle realtà formative regionali, dal Centro Sperimentale di Cinematografia all’IFA di Pescara, e la necessità di coinvolgere maggiormente il tessuto industriale locale.
Tra le novità annunciate a Venezia c’è anche un nuovo bando per lo sviluppo, illustrato da Peppe Millanta e previsto per metà novembre, con una dotazione tra 200 e 300 mila euro. Sarà rivolto a film, serie e documentari e seguirà due direttrici: incentivare storie capaci di raccontare l’Abruzzo e rafforzare le realtà produttive già presenti sul territorio. La Film Commission sta inoltre lavorando a strumenti di incontro tra autori e produzioni, database e attività di pitching.
Sul fronte della formazione, Fabrizia Aquilio ha ribadito l’obiettivo di trasformare il passaggio delle produzioni in un valore economico stabile. «Vogliamo evitare che il beneficio finisca con l’ultimo giorno di riprese», ha spiegato, ricordando il lavoro su nuove convenzioni con scuole, licei artistici e Accademia di Belle Arti e uno stanziamento regionale da 2 milioni di euro destinato alla formazione. «Investire sulle persone significa investire sul futuro» ha aggiunto.
Accanto a The Dog Stars, la Film Commission ha citato tra i progetti recenti anche Celestino V, tv movie Rai con Michele Placido, Le Voci di Marcinelle di Davide Cavuti e Parola di Tommaso. Un insieme di titoli che restituisce bene la direzione intrapresa: attrarre produzioni, ma allo stesso tempo costruire un immaginario riconoscibile e una filiera audiovisiva capace di restare sul territorio.
© RIPRODUZIONE RISERVATAIn caso di citazione si prega di citare e linkare boxofficebiz.it







