A Torino Del Brocco riflette sull’industria e sull’attività di Rai Cinema

Durante il Torino Film Festival, l'amministratore delegato di Rai Cinema ha anche presentato il listino di 01 Distribution con i film in uscita nei prossimi mesi

Durante il Torino Film Festival in corso nel capoluogo piemontese, l’AD di Rai Cinema Paolo Del Brocco ha tenuto un incontro con la stampa per presentare il listino di 01 Distribution con i film in uscita nei prossimi mesi e per riflettere sulle criticità e potenzialità dell’industria audiovisiva e sull’attività della società da lui guidata.

LA RIFLESSIONE SULL’INDUSTRIA DELL’AMMINISTRATORE DELEGATO DI RAI CINEMA

Negli ultimi anni abbiamo assistito ad un grande sviluppo del settore audiovisivo in termini produttivi, grazie all’ingente intervento del governo anche in risposta alla pandemia, agli investimenti da parte delle piattaforme soprattutto in serialità, alle grandi produzioni delle società italiane acquisite da operatori internazionali, al dinamismo dei piccoli produttori indipendenti e anche al ruolo svolto da Rai Cinema.

Come servizio pubblico, durante la pandemia ci è stato chiesto di fare la nostra parte e dare tutto il sostegno possibile all’industria del cinema. Lo abbiamo fatto contribuendo nel quadriennio 20/23 alla realizzazione di 280 film e 120 documentari, collaborando con 190 società di produzione e 330 registi e investendo 325 milioni di euro. Sono numeri che fanno riflettere sul momento straordinario che abbiamo vissuto e a cui, come azienda, abbiamo cercato di dare una risposta svolgendo una vera e propria funzione di volano economico con ricadute sull’occupazione, sull’economia e sulla fiscalità. Ma questo determina anche un prezzo da pagare sul futuro.

Il contesto negli ultimi mesi è cambiato per molteplici ragioni.

Come conseguenza dell’emergenza pandemica, viviamo una forte difficoltà di assorbimento da parte dell’esercizio rispetto ad un numero di film fisiologicamente non sostenibile dal nostro sistema cinematografico. E assistiamo anche da tempo ad un’evidente crisi degli incassi di quelli che una volta venivano considerati come i film medi e che costituivano l’ossatura del nostro sistema cinematografico con una polarizzazione degli incassi sul film italiano eventizzabili.

Un evidente aumento dei costi produttivi del 40%.

Il tendenziale ridotto assorbimento da parte delle piattaforme e delle pay tv del nostro cinema: ci sono forti segnali che evidenziano la riduzione dell’acquisto della prima finestra di sfruttamento dopo la sala (pay o Svod) che rappresentano una criticità rilevante per la stragrande maggioranza dei film con ricadute preoccupanti per i produttori a cui inizia a mancare un apporto fondamentale nei loro piani economici. Altro problema connesso a questo aspetto è la minore visibilità del cinema italiano causata da una minore diffusione della finestra di cui abbiamo parlato. 

Rai cinema ha dato veramente tanto all’industria negli ultimi anni, ma aver fatto così tanti film ha significato attingere anche a risorse pianificate per il futuro generando delle tensioni che adesso si realizzano sui budget futuri, soprattutto rispetto al prossimo budget 2024 che non consentirà di mantenere questo livello di volumi produttivi anche alla luce di indicazioni di sistema che vanno verso una riduzione del numero dei film.

Naturalmente non abdicheremo alla nostra mission di supporto all’industria e faremo il possibile per realizzare il meglio del cinema italiano: dai grandi autori a quelli emergenti, senza dimenticare il cinema più sperimentale, tenendo però conto di una necessaria riduzione del numero dei film a cui riusciremo a dare il nostro supporto, semplicemente tornando a quello che si riusciva a fare pre-pandemia.

Ci aspettiamo che gli addetti al settore e i produttori in particolare riconoscano il valore del nostro operato in questi anni e comprendano la situazione attuale, evitando pressioni sulla società che non agevolano il nostro lavoro.

Un altro tema importante sull’industria dell’audiovisivo è quello connesso alla certezza delle risorse che il servizio pubblico può impiegare in virtù delle quote di investimento obbligatorio previste dalla legge.

Gli investimenti sull’audiovisivo, siano essi cinema, fiction, documentari o animazione, hanno una natura pluriennale e quindi hanno necessità di una programmazione ben definita nel medio periodo. Una riduzione delle risorse Rai automaticamente avrebbe un impatto sugli investimenti.

Peraltro in un momento in cui aziende sovranazionali a causa di problemi economico finanziari potrebbero andare verso una riduzione nella produzione locale in vari Paesi europei, il servizio pubblico potrebbe rappresentare uno strumento di politica economica a salvaguardia e al potenziamento della nostra cultura e della nostra identità. Come? Se come è stato richiesto nei mesi scorsi dalla Rai si riconoscesse all’azienda la totalità del canone, che in parte oggi viene dirottato per altri utilizzi, magari legandolo ad un indirizzo di scopo ben preciso a supporto dell’industria dell’audiovisivo, il sistema produttivo e la produzione culturale italiana ne beneficerebbero in modo rilevante. Si fa riferimento ai “famosi” 110 milioni, cioè quella parte del canone che non arriva alla Rai.

Ricordiamo che il canone italiano era già il più basso dei principali paesi d’Europa (138 Francia, 212 Germania, 183 BBC). Ad oggi risulterebbe pari a 5,8 euro al mese, un prezzo molto più basso rispetto a quanto si paga per quasi tutte le piattaforme a fronte di un’offerta molto più ampia e variegata.

LISTINO 01 DISTRIBUTION 2023-2024

  1. FERRARI

REGIA: Michael Mann

CAST: Adam Driver, Penélope Cruz, Shailene Woodley, Sarah Gadon, Jack O’Connell, Patrick Dempsey

NAZIONALITÀ: USA

PRODUZIONE: Forward Pass

 

  1. SUCCEDE ANCHE NELLE MIGLIORI FAMIGLIE

REGIA: Alessandro Siani

CAST: Alessandro Siani, Cristiana Capotondi, Dino Abbrescia, Anna Galiena, Antonio Catania, Euridice Axen, Sergio Friscia, Sebastiano Somma

NAZIONALITÀ: Italia

PRODUZIONE: Italian International Film con Rai Cinema

 

  1. FINALMENTE L’ALBA

REGIA: Saverio Costanzo

CAST: Lily James, Rebecca Antonaci, Joe Keery, Rachel Sennott, Alba Rohrwacher, Willem Dafoe 

NAZIONALITÀ: Italia

PRODUZIONE: Wildside con Rai Cinema, in collaborazione con Fremantle, in collaborazione con Cinecittà S.p.A., in collaborazione con FilmNation Entertainment

  1. BALLERINA

REGIA: Len Wiseman

CAST: Ana de Armas, Keanu Reeves

NAZIONALITÀ: USA

PRODUZIONE: Thunder Road Pictures

 

  1. UN ALTRO FERRAGOSTO

REGIA: Paolo Virzì

CAST: Silvio Orlando, Sabrina Ferilli, Christian De Sica, Laura Morante, Andrea Carpenzano, Vinicio Marchioni, Anna Ferraioli Ravel

NAZIONALITÀ: Italia

PRODUZIONE: Lotus Production, una società Leone Film Group, con Rai Cinema

  1. PARE PARECCHIO PARIGI

REGIA: Leonardo Pieraccioni    

CAST: Leonardo Pieraccioni, Chiara Francini, Giulia Bevilacqua, Nino Frassica, Massimo Ceccherini

NAZIONALITÀ: Italia

PRODUZIONE: Levante con Rai Cinema

  1. HERE NOW

REGIA: Gabriele Muccino                             

CAST: Elena Kampouris, Saul Nanni, Lorenzo Richelmy, Enrico Inserra, Francesco Garilli, Ruby Kammer

NAZIONALITÀ: Italia

PRODUZIONE: Lotus Production, una società Leone Film Group, con Rai Cinema

  1. IDDU

REGIA: Fabio Grassadonia, Antonio Piazza

CAST: Toni Servillo, Elio Germano, Daniela Marra, Barbora Bobulova, Fausto Russo Alesi, Giuseppe Tantillo, Antonia Truppo, Tommaso Ragno

NAZIONALITÀ: Italia

PRODUZIONE: Indigo Film con Rai Cinema, in coproduzione con Les Films Du Losange

  1. NAPOLI NEW YORK

REGIA: Gabriele Salvatores

CAST: Pierfrancesco Favino, Dea Lanzaro, Antonio Guerra, Omar Benson Miller, Anna Lucia Pierro, Anna Ammirati, Tomas Arana, Antonio Catania

NAZIONALITÀ: Italia

PRODUZIONE: Paco Cinematografica con Rai Cinema

  1. S. PALMESE

REGIA: Manetti bros.

CAST: Rocco Papaleo, Blaise Afonso, Giulia Maenza

NAZIONALITÀ: Italia

PRODUZIONE: Mompracem con Rai Cinema

  1. UNA STORIA NERA

REGIA: Leonardo D’Agostini

CAST: Laetitia Casta, Andrea Carpenzano, Cristiana Dell’Anna, Lea Gavino, Mario Sgueglia, Giordano De Plano, Licia Maglietta

NAZIONALITÀ: Italia

PRODUZIONE: Groenlandia con Rai Cinema

  1. SEI FRATELLI

REGIA: Simone Godano

CAST: Riccardo Scamarcio, Adriano Giannini, Gabriel Montesi, Valentina Bellè, Claire Romain, Mati Galey, Linda Caridi, Judith El Zein

NAZIONALITÀ: Italia

PRODUZIONE: Groenlandia con Rai Cinema

  1. THE BEEKEEPER

REGIA: David Ayer

CAST: Jason Statham, Emmy Raver-Lampman, Josh Hutcherson, Bobby Naderi, Phylicia Rashad, Jeremy Irons

NAZIONALITÀ: UK

PRODUZIONE: Stinger UK Productions Ltd

  1. EMMA E IL GIAGUARO NERO

REGIA: Gilles De Maistre

CAST: Emily Bett Rickards, Lumi Pollack, Paul Greene, Wayne Baker, Kelly Hope Taylor, Lucrezia Pini

NAZIONALITÀ: Francia

PRODUZIONE: Mai Juin Productions & Studiocanal

  1. IL DILUVIO

REGIA: Gianluca Jodice

CAST: Guillaume Canet, Mélanie Laurent, Aurore Broutin, Hugo Dillon, Tom Hudson, Roxane Duran, Anouk Darwin Homewood, Vidal Arzoni, Fabrizio Rongione

NAZIONALITÀ: Italia – Francia

PRODUZIONE: Ascent Film con Rai Cinema, in co-produzione con QUAD

  1. ANOTHER END

REGIA: Piero Messina

CAST: Gael García Bernal, Renate Reinsve, Bérénice Bejo

NAZIONALITÀ: Italia

PRODUZIONE: Indigo Film con Rai Cinema

  1. THE PENITENT

REGIA: Luca Barbareschi

CAST: Luca Barbareschi, Catherine McCormack, Adam James, Adrian Lester

NAZIONALITÀ: Italia

PRODUZIONE: Eliseo Entertainment con Rai Cinema 

  1. THE RETURN

REGIA: Uberto Pasolini

CAST: Ralph Fiennes, Juliette Binoche, Charlie Plummer, Marwan Kenzari, Claudio Santamaria, Angela Molina

NAZIONALITÀ: Italia – Francia – Grecia – Regno Unito

PRODUZIONE: Picomedia con Rai Cinema, Heretic, Red Wave Films, Kabo Films, Marvelous Productions

PRESENTAZIONE DEI FILM IN USCITA

Anche quest’anno il listino seguirà una linea di diversificazione del prodotto rivolgendosi a diverse tipologie di pubblico, cercando di aumentare ancora il livello della qualità produttiva. Siamo convinti della proposta per la prossima stagione e ci prendiamo la responsabilità di cambiare strada, di nuovo come abbiamo già fatto anni fa, per innalzare ancora l’asticella della qualità scommettendo su storie solide per un cinema dalla narrazione più spinta e strutturata. 

Partiamo con il nostro film di Natale: Ferrari di Michael Mann, molti di voi lo hanno già visto a Venezia, è un titolo sul quale puntiamo e crediamo molto e siamo convinti che il pubblico risponderà positivamente a uno dei titoli internazionali di maggior richiamo. Uscita in sala 14 dicembre 2023.  

Vedremo le opere di quattro degli autori italiani più solidi e riconosciuti.  

Il film di Saverio Costanzo, Finalmente l’alba, una importante coproduzione internazionale con un cast di richiamo che ha già mostrato le sue potenzialità al pubblico veneziano, una dichiarazione d’amore per il cinema attraverso lo sguardo puro di una giovane donna. Uscirà al cinema il 14 febbraio 2024.

Vedremo la nuova opera di Gabriele Salvatores Napoli New York, tratta da un soggetto di Federico Fellini e Tullio Pinelli, la storia di due ragazzini nella Napoli del dopoguerra che sbarcano a New York.  

Paolo Virzì con Un altro Ferragosto che, dopo quasi 30 anni, torna a raccontare le vicende dei personaggi di Ferie d’agosto, i Molino e i Mazzalupi con i loro inconciliabili stili di vita. Il film uscirà in sala il 7 marzo 2024. 

E ancora Gabriele Muccino con Here now, che vedremo questa volta alla prova con un film che mescola azione ai sentimenti. 

Negli anni abbiamo diminuito molto il numero delle commedie, consapevoli dei cambiamenti del mercato, ma abbiamo mantenuto in squadra due dei nostri campioni: Alessandro Siani con Succede anche nelle migliori famiglie (uscita in sala: 1° gennaio 2024) e Leonardo Pieraccioni con Pare parecchio Parigi (uscita in sala: 18 gennaio 2024), due film divertenti per il grande pubblico e per le famiglie.  

Dopo la trilogia di Diabolik i Manetti bros. tornano con U.S. Palmese, una commedia di genere, originale e raffinata, che racconta le vicende di una piccola squadra di calcio di provincia. 

Nel listino proporremo anche alcuni titoli internazionali capaci di raggiungere il pubblico delle multisale: sempre per le famiglie, dal 22 febbraio 2024, c’è Emma e il giaguaro nero del francese Gilles De Maistre, conosciuto per i precedenti Il lupo e il leone e Mia e il leone bianco. Dall’11 gennaio 2024 The Beekeeper, l’action thriller diretto da David Ayer con Jason Statham, spin off di John Wick e Ballerina di Len Wiseman con Ana de Armas e Keanu Reeves. 

Nell’idea di cercare strade meno battute, presentiamo 5 film di autori italiani, tutte coproduzioni internazionali, 4 dei quali girati in lingua non italiana.  

Another end di Piero Messina con Gael García Bernal, Renate Reinsve, Bérénice Bejo, una storia intensa, ambientata in futuro distopico, sul tema della morte e della memoria. 

Per la prima volta nel listino di 01 Distribution Fabio Grassadonia e Antonio Piazza con Iddu, con un cast di grande livello, sulla storia di Matteo Messina Denaro, scritta prima della cattura del boss.  

Anche un film in costume, Il diluvio di Gianluca Jodice che dopo D’Annunzio propone un altro racconto storico sugli ultimi giorni dei reali Luigi XVI e la moglie Maria Antonietta. 

E ancora un altro autore italiano, apprezzatissimo all’estero, per la prima volta nel listino di 01: Uberto Pasolini con The Return con un cast internazionale – Ralph Fiennes e Juliette Binoche, accanto a Claudio Santamaria e Angela Molina – una storia sul ritorno di Ulisse a Itaca. 

E infine arriva in sala The Penitent, l’ultimo film di Luca Barbareschi tratto dall’omonima pièce del drammaturgo Premio Pulitzer David Mamet, già presentato fuori concorso a Venezia, con la storia di uno psichiatra ebreo vittima di una feroce gogna mediatica che lo stesso regista e interprete ha già portato a teatro. 

Tra i giovani autori, altri due registi che Rai Cinema accompagna da anni nella loro crescita artistica.  

Sei fratelli di Simone Godano, una commedia corale che con toni leggeri esplora le tensioni familiari di sei fratelli nati dallo stesso padre e da madri diverse; nel cast Riccardo Scamarcio, Adriano Giannini, Valentina Bellè. 

Una storia nera di Leonardo D’Agostini con Laetitia Casta e Andrea Carpenzano, attraversando il cinema di genere, affronta l’argomento della violenza domestica.  

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