L’associazione 100Autori, in una lettera all’inserto domenicale del “Sole24Ore”, si scaglia contro la Rai. Nella lettera, firmata da oltre 500 autori (tra cui Marco Bellocchio, Ivan Cotroneo, Paolo Sorrentino, Gabriele Salvatores, Michele Placido, Kim Rossi Stuart, Carlo Verdone, Paolo Virzì e i fratelli Vanzina), l’associazione sottolinea come la Rai abbia «ridotto di più del 40 per cento i suoi investimenti, perdendo 200 ore di prodotto, che diventano 300 considerando Mediaset e Sky. Cosicché l’offerta si è ridotta a 50 titoli all’anno, meno di quanti ne producessimo 15 anni fa, collocandoci agli ultimi posti in Europa. Dato che per ogni euro investito in racconto audiovisivo si ha un ritorno di 2,1 euro, è facile capire quale gravissimo danno venga alle casse dello Stato da questa scelta imprenditoriale. A questo si deve aggiungere il danno derivato dalla delocalizzazione della produzione che negli ultimi 4 anni ha fatto volare all’estero 100 milioni di euro senza alcun ritorno per il nostro paese. A vantaggio di chi la Rai ha scelto una strada così disastrosa per l’azienda e, più in generale, per l’economia italiana?». Conclude la lettera: «L’attuale strategia della Rai per la narrazione audiovisiva è a nostro parere da ripensare dalle fondamenta, non solo perché in contraddizione con qualunque principio di buonsenso economico ma anche e soprattutto perché di fatto da anni agisce, a dispetto di un “Contratto di servizio” puntualmente disatteso, in spregio di tutti i diritti fondamentali cui la sua missione di servizio pubblico la obbligherebbe. Primo tra tutti, il diritto dei telespettatori a un’offerta ricca, varia e di qualità adeguata, capace di rispecchiare il paese in tutta la sua complessità». © RIPRODUZIONE RISERVATA In caso di citazione si prega di citare e linkare boxofficebiz.it